Nel concorso di idee “un logo per la Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste” la classe -III – odontotecnici del “Galvani” vince e conquista il premio di 1000 euro

Partecipata cerimonia alla Sala “Bazlen”, anche con gli studenti e i docenti degli altri istituti partecipanti
Una Sala “Bobi Bazlen” affollata di studenti e docenti dei tre istituti cittadini che si sono cimentati nel concorso di idee lanciato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste per la scelta del suo nuovo logo, che d’ora in poi ne contrassegnerà tutti gli atti e le attività, ha fatto da cornice venerdì pomeriggio alla consegna dell’ambito premio di 1000 Euro alla scuola risultata vincitrice, ovvero all’Istituto “Nautico e Galvani” e più precisamente alla Classe III Odontotecnici del Professionale “Luigi Galvani”.

Ma, in realtà, tutti i partecipanti, tra cui vi erano varie classi anche dell’Istituto comprensivo “Marco Polo” e del Liceo Artistico “Nordio” per un totale di 19 diversi bozzetti presentati, hanno ben meritato, come hanno voluto sottolineare all’unisono le Commissarie della CPO.
“E infatti non è stata per niente una scelta facile – ha confermato la Presidente Ornella Urpis – poiché tutte le diverse classi e scuole che sono ‘scese in campo’ hanno dimostrato di aver ugualmente approfondito e colto pienamente il senso di quanto avevamo richiesto. Ovvero un simbolo grafico in grado di rappresentare con immediatezza, originalità ed efficacia comunicativa i valori di parità fra i generi e di superamento delle disuguaglianze che la Commissione Pari Opportunità si prefigge di sostenere.”

Senso e valori che evidentemente devono essere stati davvero ben esaminati, discussi e infine recepiti e ‘centrati’ in tutti gli Istituti partecipanti se – come è avvenuto – i punteggi finali attribuiti sono risultati alla fine tutti abbastanza alti e in più casi quasi appaiati; e la scelta fra i vari lavori – come detto – non è stata semplice.

Grande soddisfazione è stata perciò espressa dai docenti presenti, per l’interesse e l’impegno dimostrato dai ragazzi. E va detto che sia le idee espresse che le diverse soluzioni grafiche e cromatiche adottate sono risultate tutte eccellenti, tanto che da parte della Commissione si è avanzata l’idea di trarne, alla prima occasione, un manifesto o una pubblicazione dove tutte queste indovinate proposte di logo possano apparire assieme, come effettivamente meritano.

Anche la “vice” della CPO Nancy Maggio ha parlato di “elaborati bellissimi, accompagnati da motivazioni molto interessanti e approfondite” (ogni proposta di logo doveva infatti venir corredata da un testo illustrativo della scelta effettuata, n.d.r.), mentre la Vicesindaco con delega alle Pari Opportunità Fabiana Martini nell’aprire la cerimonia di premiazione ha rimarcato “l’importanza di portare il Concorso fra i ragazzi delle scuole e, quindi, del logo stesso che avrà la funzione di meglio rappresentare, anche visivamente, l’esigenza di realizzare compiutamente le ‘pari opportunità’ anche in tutti gli aspetti della quotidianità, a fronte di disuguaglianze che permangono e di diritti non ancora garantiti.”